Calcio Estero

Coronavirus, Suarez: “Mai pensato di lasciare la Spagna. Stipendi? Polemiche ci hanno fatto male…”

“Dobbiamo camminare tutti nella stessa direzione per uscirne”

L’emergenza coronavirus ha colpito in maniera molto pesante anche la Spagna. Il calcio, anche se in ritardo rispetto all’Italia, ha detto stop generando molte discussioni. Adesso, però, è il momento di pensare ad uscire da questo problema e affrontare la situazione nel modo migliore.

Ecco perché anche i calciatori stanno dando una mano. In tal senso ha fatto molto discutere il taglio degli stipendi del Barcellona. In un primo momento, alcune indiscrezioni avevano parlato della mancata volontà da parte di Messi e compagni di rinunciare a parte dell’ingaggio, successivamente però il taglio del 70%, cifre che andranno in aiuto dei dipendenti e alle famiglie del club blaugrana. A parlare proprio di questo è stato Luis Suarez ai microfoni di Sport 890: “Lasciare la Spagna per il coronavirus? Non ci ho mai pensato durante la quarantena. Ci hanno sempre raccomandato di restare in casa e io lo sto facendo”. La situazione in Uruguay? So che che è difficile perché molta gente vive alla giornata e ha difficoltà ad andare avanti. È complicato, però se non cammineremo tutti insieme nella stessa direzione sarà difficile uscirne”. E sulla riduzione degli stipendi, Suarez ha aggiunto: “Stavamo cercando di aiutare il club e i dipendenti. Le polemiche ci hanno fatto male, l’accordo non è mai stato un problema”.

 

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